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M09 · Prompting, la lente d'ingrandimento

Il prompt è una lente d'ingrandimento. L'LLM è il sole. Se non posizioni bene la lente, l'energia non si concentra e il fuoco non parte.

Perché

Le aziende stanno rendendo i modelli sempre più capaci di capire anche i prompt scritti male. Il cerchio di luce arriva comunque per terra, ma diffuso: ottieni una risposta generica a una richiesta che non era a fuoco. Più focalizzi, più il risultato si avvicina alle tue aspettative.

Nel prompting non esistono il giusto e lo sbagliato. Ci sono "ha capito / non ha capito" e "ha funzionato / non ha funzionato rispetto alle mie aspettative". È alchimia empirica: provi, osservi, aggiusti.

Obiettivi

  • Passare dal prompt ingenuo al prompt strutturato (i cinque pilastri).
  • Conoscere e provare quattro tecniche: few-shot, clarify before answering, meta prompting, reverse meta prompting.
  • Usare delimitatori (Markdown) per rendere il prompt leggibile e riutilizzabile.
  • Sapere quando ha senso un prompt lungo e strutturato e quando no.

I cinque pilastri

Pilastro Cosa chiedersi Esempio di trappola
Ruolo Chi deve essere la chat? "Agisci come mio padre": il modello non sa chi è tuo padre. Descrivilo
Compito Cosa deve fare, concretamente? (diverso dall'obiettivo generale) Un bambino con una bottiglia in mano: deve portarla, versarla, aprirla?
Contesto Quali informazioni servono? Necessarie e sufficienti Troppo contesto disperde, troppo poco lascia decidere al modello
Output Formato (testo, tabella, elenco, CSV…) e tono Se non lo dici, decide lui: titoletti, emoji, elenchi puntati
Regole e vincoli Limiti, divieti, criteri Un bando con 500 caratteri massimo: chiedine 450, perché non sa contare

Le tecniche

Tecnica In una frase Quando la uso
Few-shot Do esempi di cosa voglio, e anche di cosa non voglio Classificazioni, formati ripetitivi, imitare uno stile
Clarify before answering "Prima di rispondere fammi al massimo N domande, una alla volta" Quando non ho le idee chiare. Per me è la tecnica che cambia di più l'uso quotidiano
Meta prompting "Agisci come esperto di prompt e scrivi il prompt per ottenere…" Per superare la paura della pagina bianca; poi lo modifico io
Reverse meta prompting "Analizza questo testo di riferimento, poi scrivi un prompt per ottenere testi simili" Uniformare uno stile, replicare un formato

Una scelta didattica: il meta prompting lo insegno per ultimo. Se lo mostro subito, nessuno prova più a scrivere un prompt da sé.

Un trucco che spiega molto: chiedere al modello di analizzare prima e generare poi non serve a "farlo ragionare". Serve a mettere nella finestra di contesto informazioni che influenzeranno i token successivi.

Come lo conduco

  1. La lente (5 min).
  2. I cinque pilastri (15 min), con il sito di supporto a tre livelli (base, intermedio, avanzato).
  3. La mail delicata (30 min). Scheda: mail al collaboratore. Si prende uno scenario scritto come muro di testo e lo si scompone nei cinque blocchi, come mattoncini Lego.
  4. Le quattro tecniche (60 min), ognuna su uno scenario: classificare commenti (few-shot), organizzare un evento di team building (clarify), trasformare appunti di riunione in verbale (meta), poesia nello stile di un testo di riferimento (reverse).
  5. Markdown in due minuti (10 min). Cancelletti, asterischi, trattini: per l'umano sono fastidiosi, per la macchina sono struttura.
  6. L'esame finale (30 min). Il simulatore di scenari: un prompt che ti chiede ruolo e settore, ti dà una sfida su misura, valuta il tuo prompt e ti dà consigli.

Frasi che uso

  • "Chi ben comincia è a metà dell'opera: per i compiti complessi, partite da un buon prompt e poi conversate."
  • "Quando non avete le idee chiare, fatevi fare le domande invece di scrivere cose a caso."
  • "Se scrivete già bene, il prompting vi porta meno vantaggi. Se scrivete come capita, ve ne porta tanti."

Punti critici e da verificare

  • Dati sul chain of thought: il miglioramento (dal 17,7% al 78,7%) viene da Kojima et al. (2022), con un solo modello e su un benchmark di aritmetica. Va citato con questo contesto, non come percentuale generale.
  • Esercizi su scenari generici (la mail, l'evento): alcuni partecipanti li sentono lontani dalla realtà ("una mail palesemente scritta con l'AI a un collaboratore da motivare viene sgamata"). È un feedback utile. Gli esercizi vanno portati sui problemi reali dei partecipanti.
  • Autenticità della scrittura: in aula è nato un dibattito ("mi sento disonesta a farmi scrivere le mail"). Non ho una risposta unica: è una scelta personale e di contesto. Io i miei post li scrivo a mano e uso la chat come revisore. Il tema merita uno spazio dedicato, non una battuta.
  • Omologazione dello stile: i testi rifiniti dall'AI tendono ad assomigliarsi tutti. Rompere le regole a un certo punto serve.

Collegamenti

  • Prima: M08 · Dopo: M10 · Agenti
  • Riferimento: Kojima et al. (2022), Large Language Models are Zero-Shot Reasoners.