Il metodo¶
Il mio metodo non ha ancora un nome, ma le regole sono chiare. Le ho imparate prima in classe, poi in azienda, poi nei corsi con executive e imprenditori. Qui le scrivo come le applico, non come vorrei che fossero.
Il problema da cui parto¶
La maggior parte della formazione sull'AI è operativa: apri ChatGPT, scrivi questo prompt, clicca qui. Funziona per due settimane. Poi cambia l'interfaccia, cambia il modello, e il prompt che funzionava non funziona più. Chi ha imparato solo il "come" resta a piedi.
Se tu sai cos'è l'input, cos'è l'applicazione, che c'è un modello dietro e cos'è l'output, hai lo schema. E lo riapplichi a tutte le applicazioni che incontri.
Stiamo formando le persone come se fossero operai da addestrare su una macchina. Ma con una tecnologia che si muove così veloce anche l'operaio deve avere una testa da manager: deve capire abbastanza da adattarsi quando il terreno cambia sotto i piedi.
L'obiettivo¶
Conoscere per partecipare in modo attivo e consapevole alla rivoluzione dell'AI generativa.
Tre parole contano:
- Conoscere: sapere cosa c'è sotto, non solo come si usa. Senza scendere nella matematica universitaria, ma senza raccontare favole.
- Attivo: se il cambiamento lo aspetti, lo subisci.
- Consapevole: il problema non è che l'AI venga usata male. Il problema è che non ce ne rendiamo conto.
I principi, in breve¶
- Prima la percezione, poi i contenuti. Non apro con le slide. Apro chiedendo cosa pensi e senti sull'AI, con un haiku, tre parole o una domanda sulla tua dipendenza.
- Le parole sono la base. Machine learning, dataset, modello, applicazione, token: se io e te usiamo la stessa parola per due cose diverse, non ci capiamo. Basta inventarsi cose.
- Prima le mani, poi la teoria. Si piega un foglio, si disegna, si attacca un post-it, si canta. Il concetto arriva dopo, appoggiato a qualcosa che hai fatto.
- L'arte come strumento per conoscere. Poesia, musica, scrittura servono per esplorare te stesso e la macchina, e per accorgerti di cosa la macchina non sa fare.
- La storia smonta l'hype. Il sogno di una macchina pensante è antico quanto i miti greci. Quasi tutto quello che oggi sembra nuovo ha una storia, e conoscerla abbassa l'ansia.
- Uno schema generalizzabile batte cento istruzioni. Ogni concetto lo trasformo in uno schema che si riapplica ad altri sistemi.
- L'esperimento che fallisce insegna più di quello che riesce. Chiedi alla chatbot l'articolo 189 della Costituzione (che non esiste). Contale le sillabe. Guardala sbagliare, poi capisci perché.
- Abitare la complessità. I sistemi che usiamo sono complessi, non complicati. Non c'è sempre una risposta giusta, e va bene.
- Il validatore sei tu, e le fonti contano. Nessuna chatbot controlla le sue risposte prima di dartele. Le fonti vanno aperte.
- Il formatore ci sta dentro. Se predico la creatività, la pratico. Se dico di usare l'AI con criterio, mostro come la uso io, limiti compresi.
Ogni principio è spiegato in principi.md, con le attività che lo mettono in pratica.
Le fondamenta¶
Il metodo poggia su alcune tradizioni pedagogiche e culturali: costruzionismo, educazione attraverso l'arte, storia della tecnologia, apprendimento per problemi, progetti e indagine, Training from the Back of the Room, Bruno Munari, Reggio Children, studi di futuro, pensiero complesso.
In fondamenta.md faccio una cosa scomoda: per ognuna dico quanto si vede davvero nei miei corsi, e dove invece è solo dichiarata.
Come è organizzato il corso¶
flowchart LR
A[Percezione<br/>chi sei, cosa senti] --> B[Storia e cultura<br/>sogno ancestrale]
B --> C[Machine learning<br/>lo schema a 6 caselle]
C --> D[Complessità<br/>perché non si spiega]
D --> E[Anatomia della chatbot<br/>token e LLM]
E --> F[Caratteristiche dell'LLM<br/>limiti intrinseci]
F --> G[Funzionalità<br/>cosa l'app aggiunge al modello]
G --> H[Prompting<br/>la lente]
H --> I[Agenti<br/>dall'aiuto all'autonomia]
I -.-> A
La freccia tratteggiata non è un vezzo. Alla fine si torna alla percezione: cosa è cambiato in te rispetto a due giorni fa?
Il dettaglio dei moduli è in 02-moduli. Le combinazioni per formati diversi sono in 01-percorsi.